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Vademecum per una battuta di Caccia all'estero


Un viaggio in Paesi lontani è senza dubbio una bellissima esperienza, non
solo per la battuta di caccia in un ambiente nuovo, ma anche come occasione d'incontro tra amici, un modo quindi per stare in serena compagnia gioendo della comune passione.

Per alcuni giorni si vivrà all'aria aperta, facendo belle camminate, godendo dei piaceri della natura ma, per non rovinare una piacevole vacanza con banali imprevisti, è opportuno acquisire lo spirito giusto, adottando tutti quegli accorgimenti che eviteranno la maggior parte degli imprevisti. Nei viaggi, s'incontrano persone di cultura, religione, ritmi di vita a volte molto diversi.
E' opportuno fare uno sforzo per adattarsi alle usanze ed ai costumi locali, quindi gentilezza e buon'educazione nei confronti di tutti.
La guida è il "complice di caccia" e non il servitore, anche a gesti Fategli capire la vostra soddisfazione, adoperatevi per cercare la selvaggina con La stessa sua pazienza.

Nei Paesi più poveri, lasciate una mancia generosa, MA PRIMA INFORMATEVI SE E' STATA STABILITA UNA QUOTA FISSA DA DIVIDERE TRA I PARTECIPANTI cartucce rimanenti, una giacca, un coltello, raramente i vostri regali avranno suscitato un sorriso più bello!

Le mete: della Romania, della Bulgaria, dell'Irlanda, della Scozia, della
Finlandia, della Svezia, della Crimea, dell'Iran, della Lettonia ecc. sono sempre più alla portata di tutti.
L'offerta delle destinazione è quanto mai ricca, bisogna però ricordare che, anche se le agenzie fanno quasi tutti il lavoro organizzativo, è bene preparare con attenzione tutti i dettagli del viaggio.
Ogni giorno che passa, la voglia di partire si fa sempre più forte, non dimenticate però di fare i preparativi della spedizione per tempo curando tutti i particolari. E' fondamentale in una spedizione essere pienamente autonomi. Anche se nella zona di caccia, sarete accolti e seguiti con la massima attenzione dalla guida, cercate sempre per ogni evenienza di contare sulle vostre forze, come nel territorio di casa e ancor più visto che non conoscete la zona.
L'equipaggiamento è la base indispensabile, per esso non trascurate alcun particolare.

Ecco alcuni consigli che vi aiuteranno nelle vostre spedizioni:

1. Accessori per pulire il fucile, i più indispensabili; 2. Portate un fodero di stoffa, più pratico che quello rigido obbligatorio per il trasporto aereo; 3. Fischietto di richiamo per il cane; 4. Guinzaglio e museruola per il cane; 5. Caricatore di scorta per il collare d'avvistamento; 6. Gambali, stivali, indumenti impermeabili, scegliete con attenzione l'abbigliamento tecnico che deve essere idoneo alla zona di caccia.
Ad esempio in Irlanda vanno benissimo i gambali e indumenti impermeabili,
mentre in Iran ai margini delle paludi se non avete dei buoni stivali passerete una brutta settimana, quindi informatevi bene presso la vostra agenzia;   indossare indumenti facilmente visibili. Spesso in questi viaggi ci troviamo a cacciare con cacciatori che non sono i nostri abituali compagni.
Quindi è importantissimo dare la possibilità a chi caccia con noi di individuarci
immediatamente, per non rischiare incidenti. Presa elettrica internazionale della Sansonite.      
Un paio di buone pedule e, se decidete per la palude, un paio di stivali a
coscia, magari di quelli antinfortunistica con il cosciale in PVC.
Portate sempre con voi un paio di scarpe leggere da usare dopo la caccia, di quelle in tela con il carro armato, potrebbero essere utili in sostituzione delle pedule.
     
Ghette di ultima generazione (Cordura misto Kevlar).
  Calzettoni di lana anche in estate, indossati sopra ad un paio di cotone.    
Un giaccone di buona qualità (Gore tex o Ventile) purché provvisto di
spallacci.   Camicie di cotone senza spalline, con collo ampio ma sempre a maniche lunghe, perché queste ultime si possono sempre arrotolare, ma proteggono in caso la vegetazione si faccia più fitta.    
Un cappello impermeabile tipo Gore tex o Ventile, a falde larghe che non
vada ad impedire la vista in caso di sparo.   E per finire un buon paio di pantaloni in cotone con correggia in vita e  possibilmente elasticizzati. Un pallone da football, di quelli da poche lire tagliato a metà, servirà da scodella per il cane durante la caccia.    
Una busta in tessuto impermeabile nella quale poter riporre la selvaggina,
eviterete così di sporcare con il sangue dei selvatici la colazione ed il cappello.    
A quelli con il cane al seguito consiglio di portare il mangime da casa
per non rischiare, con il cambio di alimentazione, di mandare in dissenteria l’ausiliare.    
Un GPS fa sempre comodo, specialmente nelle macchie di pianura dove
mancano i riferimenti.   
 
Nella borsa del pronto soccorso non possono mancare i farmaci di primo intervento che possono essere utili sia all'uomo che al cane: Plasil, un antibiotico a largo spettro, una penna per le punture di insetto, Aulin o simile, Bimixin o simile, cerotti di varie misure, una garza, ghiaccio secco o spray, un disinfettante spray, tintura di iodio, tappi per le orecchie, collirio e una confezione di aspirina che presa tutte le sere aiuterà il vostro corpo a smaltire la stanchezza (acido lattico etc).  
Ricordo che nel campo è a disposizione dei cacciatori un punto di pronto
soccorso con ausilio di personale medico.    
7. In una busta allestite la vostra mini "farmacia", il minimo indispensabile per combattere i vostri piccoli acciacchi che potrebbero rovinare il vostro soggiorno. Attenti quindi ai mal di testa, vesciche, mal di denti, dolori muscolari, reumatismi, artriti ecc., per ciò premunitevi d'aspirina, antibiotici a largo spettro, antidolorifici, cerotti ecc.
Inoltre prendete tutto il necessario per curare una piccola ferita propria e anche del vostro cane.

8. Il viaggio per una battuta, è programmato su 4 - 6 giorni di caccia intensa, e questo provoca, anche in biotopi accoglienti, un certo sforzo. Organizzatevi, quindi, per essere in forma, voi ed il vostro cane, in modo tale da poter approfittare pienamente delle possibilità offerte. Prendete con voi degli integratori energetici che sosterranno la vostra attività fisica. Si consiglia, il Ribosio che vi da energia e nel frattempo vi rende pronti e scattanti, un vero e proprio antifatica! Il Ribosio permette un rapido recupero energetico, il giorno dopo una battuta sarete pronti per riprendere una nuova battuta senza i soliti dolori.

9. Il trasferimento aereo o in auto stanca, per evitare uno scarso rendimento del cane durante i primi giorni di caccia, somministrate gli integratori sopra consigliati, sono studiati per l'uomo ma adatti anche per il vostro cane. Gli zuccheri multifunzionali di BIOSUGAR a base di Ribosio sono adatti anche per il vostro cane, affinché possa affrontare consecutivamente più giorni caccia senza problemi;  

Principali normative per la circolazione del cane all'estero

Il vostro "ausiliare" deve rispettare alcuni regolamenti che cambiano da nazione a nazione. Riassumiamo i principali:

- Il cane ha l'obbligo di viaggiare con il libretto sanitario ed essere tatuato; - La vaccinazione normalmente obbligatoria è quella contro la rabbia e dovrà essere trascritta sul libretto sanitario; - Nella UE e anche in altri Paesi, è ormai divenuta obbligatoria l'istallazione di un microchip sotto l'epidermide del cane, solitamente all'altezza del collo. I servizi doganali dispongono, di uno scanner in grado di rilevare tutte le informazioni contenute nel microchip. - Molti Paesi richiedono anche certificato della vaccinazione antirabbica e/o il certificato di "buona salute" del cane che deve essere rilasciato nei giorni precedenti la partenza (consultare il veterinario dell'ASL); - Nei Paesi scandinavi normalmente non sono sufficienti i certificati di vaccinazione, in questo caso vanno prodotti anche i test del titolo anticorporale della rabbia eseguiti presso i laboratori autorizzati; - Normalmente per portare il cane nei Paesi della UE è sufficiente il libretto sanitario con la vaccinazione antirabbica, fa eccezione il Regno Unito che segue una particolare normativa, ancora in fase di sperimentazione. I cani per entrare nel Regno Unito, devono esibire tre certificati:

1) Certificato del Veterinario che attesti la vaccinazione contro la rabbia ed il test del sangue per la prova d'efficacia per la protezione contro la rabbia; 2) Certificato del Veterinario che il cane è stato trattato contro la tenia e le zecche; 3) Dichiarazione che il cane non è uscito dai Paesi della UE.

- Per entrare dai varchi Doganali generalmente si devono seguire certi itinerari, questo sia per chi viaggia in treno, in traghetto, in auto o in aereo. - In particolari periodi, certi Paesi possono richiedere il trattamento preventivo contro la tenia, almeno 10 giorni prima della partenza, è consigliabile effettuare detto trattamento assieme al certificato di buona salute; 
 
- E' raccomandabile imbarcare i cani a digiuno, per i soggetti nervosi si consiglia la somministrazione di un calmante ad un dosaggio basso per evitare effetti collaterali (vomito, apatia ecc.);  
- Al momento dell'acquisto della gabbia, ricordatevi che sono entrate in
vigore nuove leggi per il trasporto dei cani. Fate quindi attenzione alle dimensioni della gabbia che deve permettere al cane di girarsi su se stesso e di rimanere in piedi senza toccare la gabbia;    

Principali normative per l'importazione della selvaggina


- E' importante sapere che, una recente Direttiva Europea, entrata in
vigore il 07/11/2000, con legge n. 251/2000, stabilisce le condizioni sanitarie e la certificazione veterinaria necessaria per l'importazione della selvaggina proveniente dai paesi non appartenenti alla Comunità Europea.
Questa direttiva sostanzialmente, proibisce l'importazione di qualsiasi tipo di
selvaggina proveniente dai Paesi extra comunitari (a parte alcune eccezioni), a meno che quest'ultimi non abbiano sottoscritto accordi sanitari particolari con l'Unione Europea. 
 
- E' opportuno informarsi bene presso le agenzie di viaggio o presso i servizi doganali e sanitari, per sfruttare le eventuali opportunità d'importazione.  

Consigli di viaggio

Perché un viaggio sia ben organizzato non serve solo la prenotazione, il biglietto aereo, l'albergo, la casa di caccia e la macchina, servono anche tante altre cose per evitare scocciature che possono determinare nella migliore delle ipotesi perdite di tempo, nella peggiore veri e propri disagi: visti turistici, assicurazioni integrative, schede telefoniche internazionali, trasferimento di denaro in 24 ore, consulenza sulla profilassi medica adatta per chi viaggia sono alcuni argomenti a cui prestare attenzione.   Intanto per aiutarvi vi lasciamo un dettagliato promemoria.

Al momento della prenotazione
 
- Informarsi e provvedere ai visti d'ingresso (dove richiesto) e alle vaccinazioni;
 
- Richiedere l'autorizzazione, alla Prefettura della vostra città, per l'esportazione e la reimportazione delle armi. In molti aeroporti e/o dogane è assolutamente vietato l'esportazione delle cartucce, bisogna informarsi presso le agenzie delle varie limitazioni;
 
- Controllare la validità del passaporto o della Carta d'Identità; - Informarsi sulle penali d'annullamento del viaggio;  
- Prenotare con i cognomi che risultano dal Passaporto;
 
- Controllare la validità della Carta di Credito;  
- Valutare ed eventualmente stipulare le possibili assicurazioni sanitarie
o integrative;  
- Prenotare la valuta straniera in Banca (se paesi non Cee);
 
- Assumere informazioni sul paese visitato: usi, costumi, eventi, etc.; - Acquistare una guida turistica e, se è il caso, una cartina.

Prima di partire:

- Controllare i documenti di viaggio alla consegna in agenzia: cognomi, date di partenza e ritorno, orari e coincidenze;  
- Controllare l'esattezza delle prenotazioni d'altri servizi acquistati
(alberghi, escursioni, noleggio auto);  
- Leggere con attenzione le condizioni della polizza assicurativa di
copertura medica, delle armi e del bagaglio;
 
- Fare le fotocopie dei biglietti, dei documenti e delle carte di credito (in caso di smarrimento degli originali, sono utilissime);  
- Avere nel bagaglio a mano un cambio completo, denaro e le medicine
indispensabili; - Avere apposto ai bagagli etichette bagaglio ben compilate;  
- Presentarsi con il dovuto anticipo al check-in;  
- Avere una carta telefonica internazionale prepagata.  
- Portare con se i recapiti telefonici dell'agenzia, d'amici e parenti;  
- Accertarsi di avere chiuso gas, finestre e luce della propria abitazione,
lasciando a parenti o amici almeno un recapito di una delle vostre destinazioni finali di viaggio;
 
- Annotarsi il numero e l'indirizzo dell'Ambasciata Italiana del paese visitato.  

 
Durante il viaggio

- Riconfermare con 72 ore d'anticipo il volo di ritorno e i voli intermedi; - Non tenere mai denaro, documenti e biglietti aerei in un unico posto; - n caso di gravi problemi contattare l'Ambasciata Italiana del paese visitato.

Prendere le dovute precauzioni mediche in paesi a rischio;

 
- Evitare il consumo di ghiaccio, gelati artigianali, cibi crudi o poco cotti;  
- Sbucciare frutta e verdura;  
- Bere solo bevande imbottigliate;  
- Prestare particolare attenzione e rispetto agli usi e costumi locali. ·

 
Indossare abiti confortevoli, con maniche e pantaloni lunghi durante le escursioni;
 
- Evitare rapporti sessuali occasionali non protetti.    

Al ritorno

- In caso di disguidi o proteste, la normativa invita il cliente alla
massima tempestività nelle comunicazioni, concedendo 10 giorni dal rientro del viaggio per inviare richieste di rimborso o indennizzi. 
Ricordate di portare sempre rispetto per i luoghi e le persone che frequentate...
Buon divertimento dalla redazione

La legge a
tutela del viaggiatore è il D.L. III del 17/3/95 d'attuazione della direttiva CEE 314/90/CEE; - Riportare all'agenzia le vostre osservazioni sul viaggio effettuato.