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COMUNICATO STAMPA



“L’ARCI CACCIA ha scelto: caccia compatibile e popolare”.

Questo lo slogan che campeggia sull’ampio fondale della sala Ambra dell’hotel Oriente di Vico Equense dove il 5-6-7 luglio si svolgeranno l’VIII Congresso dell’ARCI CACCIA  e il III Congresso del CSAA, Centro Sport All’Aria Aperta che dopo la nascita della FIDASC, la Federazione del CONI per gli sport con armi sportive da caccia e la cinofilia, aumenterà la sua attività culturale come Centro Sportivo per le Attività Ambientali a conferma dell’ampio interesse che l’ARCI CACCIA ha sempre avuto, e continuerà ad avere, per la tutela della natura e la riproduzione degli habitat non solo in funzione della riproduzione di selvaggina autoctona in contrapposizione all’attuale inquinamento prodotto dalla selvaggina importata che con l’assurdo “pronta caccia”, tanto caro a certi amministratori, tanti danni fa alla “borsa” delle Istituzioni preposte all’attività venatoria ma anche al nostro patrimonio zootecnico e alla nostra agricoltura: i miliardi di danni arrecati dai cinghiali, i “mostri” neri importati dall’ “Est”, sono solo la punta di un iceberg. Gli agricoltori, infatti, sanno bene quanti altri danni fanno alle colture storni, passeri, merli e via dicendo, che un ambientalismo fondamentalista e “cieco” si ostina a non voler selezionare.

I lavori congressuali si apriranno venerdì mattina con il saluto ai congressisti del Presidente dell’ARCI CACCIA di Napoli, dott. Sergio Sorrentino, e del Sindaco di Vico Equense Avv. Giuseppe Dilengite. Seguirà la relazione introduttiva di Marco Ciarafoni e, dopo il pranzo, la nomina delle Commissioni, gli interventi dei rappresentanti delle Associazioni Venatorie invitate e quindi una interessante Tavolo Rotonda sul tema: “2002. Le ragioni della caccia nelle Province” che sarà introdotta dal coordinatore della Conferenza dei Presidenti regionali dell’ARCI CACCIA, Massimo Logi, coordinata dal Sen. Roberto Maffioletti e conclusa dal Presidente uscente dell’ARCI CACCIA, Osvaldo Veneziano.

La giornata di venerdì si concluderà con i lavori delle Commissioni: per il documento politico, per le modifiche statutarie ed elettorali.

La giornata di sabato è tutta dedicata al dibattito e ai lavori delle Commissioni con un’appendice notturna riservata ai soli delegati per l’approvazione dei documenti e l’elezione degli organismi dirigenti.

Domenica mattina prima delle conclusioni sarà assegnato l’ “Oscar della cinofilia 2002”.

 

  Per l’ufficio stampa
Arianna Gasparini

Roma 3 luglio 2002